Lo stagirita scomparso. È la variante più emblematica dell’intero NR12, caso paradigmatico di mutamento del Lettore Modello. Bencio riferisce a Guglielmo le argomentazioni di Jorge contro il riso: «il secondo motivo di inquietudine è che ivi lo stagirita parlasse della poesia». NR12 sostituisce: «in questo libro Aristotele». In due parole, NR83 compattava l’enciclopedia del lettore del 1980 (chi aveva fatto il liceo classico sapeva che Aristotele era nato a Stagira); NR12 esplicita entrambi i riferimenti, abbassando il registro lessicale («ivi» → «in questo», deittico piano; «stagirita» → «Aristotele», nome proprio). La variante è il fulcro del capitolo monografico sul mutamento dell’orizzonte d’attesa.
Variante LXXIV
Il siparietto comico-erudito si perde. Cancellazione integrale di un periodo. NR83 chiudeva il dialogo con un piccolo siparietto: Severino concedeva («In ogni caso è un grande libro») confondendo le due opere; Guglielmo annuiva senza correggerlo; Adso anziano confessava candidamente di non conoscerle ma di averne dedotto la grandezza dalla conversazione. NR12 cancella tutto. Si perde un effetto comico fondato sulla differenza di livello fra i tre personaggi: il lettore raffinato (Guglielmo), l’erudito approssimativo (Severino), il novizio ingenuo (Adso). Il dialogo bibliografico di NR12 è secco, senza ironia.
Cancellazione integrale di un periodo che in NR83 chiudeva il dialogo erudito su De plantis e De causis con una battuta di Severino e un commento di Adso narratore.
& LXXIV [0] @narratore @Severino/Guglielmo §libri [1] {“In ogni caso è un grande libro”… entrambe.} = §lezioneNR83 §alleggerimento/maior §DePlantis §DeCausis §falsaAttribuzioneAristotele §mondoPossibile/localeCancellazione integrale di un periodo. NR83 chiudeva il colloquio con: la battuta benevola di Severino («In ogni caso è un grande libro»), l’assenso di Guglielmo «senza chiedere» (Severino confondeva le due opere e Guglielmo lo lascia fare), e l’osservazione candida di Adso anziano (le due opere «non conoscevo ma… conclusi essere grandissime entrambe»). Si perde un piccolo siparietto comico-erudito: l’autodifesa intellettuale di Guglielmo (non corregge Severino) e l’ingenuità di Adso. NR12, eliminando insieme & LXXIII e & LXXIV, taglia tutto il filo dotto sulla pseudo-attribuzione aristotelica.