La guerra dolciniana, riassettata. Undici sotto-varianti per il racconto della fase militare di Dolcino (Monte Rubello presso Trivero, 1305-1307). NR83 conteneva il riferimento alla «terza lettera» e una citazione delle scorrerie del 1305-1307. NR12 ristruttura completamente: cade la conferma documentaria di Ubertino («Certo, questo è sicuro, le scrisse»), cade lo scambio di battute (««Tutti contro di lui?» «Non si sa…»»), cade l’anno preciso («1305»), cade la «terza lettera ai suoi seguaci». NR12 esplicita il toponimo («Parete Calva» = Monte Rubello, sopra Biella) ma cancella la documentazione testuale e l’annotazione sui seguaci che continuavano a unirsi.
Variante CCXLIV
La profezia dei quattro papi cancellata. È il paragrafo più denso del blocco: 28 sotto-varianti. NR83 elencava in dettaglio le più stravaganti profezie dolciniane: nella «seconda lettera» del 1303 Dolcino vaneggiava una sequenza di quattro papi venturi (Celestino V, Bonifacio VIII, un terzo identificato con Federico di Sicilia attraverso una citazione di Geremia «ecco, qual leone», e un quarto «papa santo» «angelico» di matrice gioachimita). NR12 cancella tutto, sostituendo con il succinto «persino una donna, la perfida Margherita». Si perde un’intera pagina sui meccanismi profetici dolciniani e cinque nomi di luogotenenti (Longino da Bergamo, Federico da Novara, Alberto Carentino, Valderico da Brescia). Pattern coerente con & CXCVII (cancellazione delle crociate: Pietro l’Eremita, Bernardo, Luigi IX). E temporalizzazione retroflessa sistematica («deve» → «doveva», «formano» → «formavano», etc.): cfr. & CXCV per pattern identico.
Il paragrafo è il più denso del blocco (28 sotto-varianti). Ubertino enumera in dettaglio le più stravaganti profezie dolciniane: nella «seconda lettera» del 1303 Dolcino si nominava capo della congregazione, eleggeva i suoi «luogotenenti» (fra cui «la perfida Margherita», sua compagna), vaneggiava una sequenza di quattro papi venturi (Celestino V, Bonifacio VIII, un terzo non nominato identificato con Federico di Sicilia, e un quarto «papa santo» « angelico» di matrice gioachimita), citava Geremia («ecco, qual leone»).
& CCXLIV [0] @Ubertino/Adso §Apocalisse §profezia §dolcino §escatologia §eresia/Dolcino [1] {In una seconda lettera} : <A un certo momento> = §lezioneNR83 : §lezioneNR12 §mondoPossibile/locale [2] {, nell’anno 1303,} = §alleggerimento/minimo §mondoPossibile/locale [3] {nominava} : <era nominato> = #indImperfetto : #indPassProssimo [4] {nominava come} : <e aveva eletto tra i> = §lezioneNR83 : §lezioneNR12 §sinProRip §appesantimento/minimo || {nominava} : <aveva eletto> = #FO : #AU [5-7] {la perfida Margherita (una donna) e Longino da Bergamo, Federico da Novara, Alberto Carentino e Valderico da Brescia. E iniziava a vaneggiare su sequenza di papi venturi, due buoni… e avrebbe dovuto essere il papa santo} : <persino una donna, la perfida Margherita. E annunciava> = §lezioneNR83 : §lezioneNR12 §alleggerimento/maior §mondoPossibile/locale §rimozioneCitazioneBiblica || {Margherita} = #nomeProprio/personaggioStorico || {Longino} = #nomeProprio/personaggioStorico || {Celestino} = #nomeProprio/personaggioStorico || {Bonifacio} = #nomeProprio/personaggioStorico || {Geremia} = #nomeProprio/personaggioStorico || {Federico di Sicilia} = #nomeProprio/personaggioStorico [8-11] {parlava… e la chiesa ne sarebbe stata rinnovata sino alla fine del mondo} : <aveva parlato… che sarebbe stato> = §lezioneNR83 : §lezioneNR12 §alleggerimento/maior [12] {E il quarto papa} : <Ma il papa che poi venne> = §lezioneNR83 : §lezioneNR12 §appesantimento/minimo §mondoPossibile/locale [13-14] {proprio} = §alleggerimento/parola || <,> = §punteggiatura #virgola [15] {in quelle} : <nelle sue> = §lezioneNR83 : §lezioneNR12 [16] {sosteneva teorie inconciliabili con l’ortodossia. Egli affermò} : <affermava> = §lezioneNR83 : §lezioneNR12 §alleggerimento/medio §mondoPossibile/locale || {inconciliabili} = #CO || {ortodossia} = #CO || {Egli} = #pronSogg [17-28] {deve… più di una stalla, e che} : <doveva… meno> = §lezioneNR83 : §lezioneNR12 §alleggerimento/medio §temporalizzazioneIndiretto || {deve} : <doveva> = #indPresente : #indImperfetto1-2 Variazione coordinata. NR83: «In una seconda lettera Dolcino, nell’anno 1303, si nominava…». NR12: «A un certo momento Dolcino era nominato…». Si elimina la specificità documentaria (la «seconda lettera» del 1303), come già a & CCXXXVII (lettere bolognesi cancellate) e CCXXXIV («1300» cancellato).
3-4 Sostituzione del modo verbale: «nominava» (imperfetto attivo) cede a «era nominato» (imperfetto passivo). Dolcino si fa «nominare» piuttosto che «nominarsi»: si attenua la marca di superbia auto-elezione (un tema centrale per Ubertino).
5-7 CANCELLAZIONE PRINCIPALE: cancellazione integrale di un lunghissimo passaggio sulla profezia dei quattro papi. NR83 elencava i «luogotenenti» di Dolcino (Margherita + Longino + Federico da Novara + Alberto Carentino + Valderico da Brescia: cinque nomi storicamente attestati) e poi vaneggiava le profezie con citazioni dirette («la superbia del tuo cuore ti ha infamato, o tu che abiti nelle fessure delle rocce» — Abdia 1,3, anche se attribuito a generici «profeti»; «ecco, qual leone» — Geremia 49,19). NR12 cancella tutto, sostituendo con il succinto «persino una donna, la perfida Margherita». Si perde un’intera pagina erudita sui meccanismi profetici dolciniani, la cifra biblico-millenaristica dei papa angelicus (matrice gioachimita), e cinque nomi storici. Stesso movimento di & CXCVII (cancellazione delle crociate: Pietro l’Eremita, Bernardo, Luigi IX).
8-11 Continuazione del riassetto: vari verbi cambiano tempo («parlava → aveva parlato»; «Avrebbe dovuto essere → che sarebbe stato»). Cancellazione finale di «e la chiesa ne sarebbe stata rinnovata sino alla fine del mondo»: si perde la cifra escatologica del messianismo dolciniano.
12-14 Riformulazione coordinata: «E il quarto papa» (cardinale ordinale, in continuità con la sequenza) diventa «Ma il papa che poi venne» (frase relativa più piana). Cancellazione di «proprio». Si attenua la struttura serializzata (il quarto papa) in favore di una temporalità narrativa più semplice.
15 Sostituzione «in quelle → nelle sue». Il dimostrativo distale («quelle» anaforico) cede al possessivo «sue». Si esplicita il riferimento (le lettere di Dolcino).
16 Sostituzione «sosteneva teorie inconciliabili con l’ortodossia. Egli affermò → affermava». Otto parole diventano una. La caratterizzazione esplicita («teorie inconciliabili con l’ortodossia») e la ripresa pronominale («Egli») cedono al solo verbo iterativo.
17-28 Operazione coordinata di temporalizzazione retroflessa: NR83 alternava presente storico e imperfetto (le tesi di Dolcino enunciate come ancora vive: «deve», «formano», «possono», «può», «devono», «è»); NR12 le mette tutte all’imperfetto («doveva più», «formavano», «potevano», «poteva», «dovevano», «era»). Si proietta tutto nel passato: le tesi di Dolcino non sono più enunciate come live, ma riferite come dichiarazioni anteriori e concluse. Stesso pattern di & CXCV (l’assedio della torre): NR12 retroflette il passato remoto in trapassato/imperfetto. Cadono anche due perifrasi enunciative («ogni potere spirituale era ormai passato alla setta degli apostoli»; «nessuno potrà essere salvato…»), e due ridondanze sintattiche («non» cancellati ai punti 25-26).